6. Uso quotidiano del connettore Come si comporta la sincronizzazione durante l'uso normale e cosa aspettarsi per eventi, attività, contatti e aziende. Come avviene la sincronizzazione Dopo la configurazione, il connettore lavora automaticamente in background e può mantenere allineati i dati nei due sensi. Sincronizzazione nei due sensi Quando una funzione è abilitata, il connettore può gestire modifiche da vtenext verso Exchange e da Exchange verso vtenext. Il comportamento effettivo dipende dal modulo abilitato, dalla cartella scelta e dalla mappatura configurata. Come vengono ricevute le modifiche Il meccanismo cambia tra Exchange Server/EWS e Microsoft 365/Graph. I requisiti di rete e la differenza tra streaming EWS e notifiche push Graph sono descritti nella pagina Aprire e configurare Exchange Connector. Per i requisiti specifici vedere anche Configurare Microsoft 365 oppure Configurare Exchange Server. La sincronizzazione non è sempre immediata Normalmente le modifiche vengono recepite rapidamente, ma possono esserci alcuni minuti di differenza tra un sistema e l'altro. Il connettore esegue anche controlli periodici per recuperare modifiche che non sono state elaborate al primo tentativo. Se una modifica non compare immediatamente, attendere il normale ciclo di sincronizzazione prima di ripetere la stessa operazione più volte. Primo collegamento di un utente Dopo avere collegato un nuovo utente o dopo una migrazione, il primo allineamento può richiedere più tempo. La durata dipende dal numero di record e utenti, dalla presenza di eventi ricorrenti e dalla velocità della connessione con Microsoft/Exchange. Evitare modifiche massive durante il primo allineamento Durante il primo ciclo evitare importazioni massive, cambi di mappatura, modifiche massive degli assegnatari o spostamenti di grandi quantità di elementi tra cartelle Exchange. Prima verificare che la sincronizzazione normale sia stabile. Come verificare che funzioni Utilizzare un record di prova facilmente identificabile: crearlo in vtenext; verificare che compaia in Exchange; modificarlo in Exchange; verificare il ritorno della modifica in vtenext. Questo test è più affidabile che controllare un record storico di cui non si conoscono tutte le modifiche precedenti. Eventi, ricorrenze e riunioni online La sincronizzazione Calendario mantiene allineati gli eventi tra vtenext ed Exchange quando la funzione Eventi è attiva. Creazione e modifica Un evento creato o modificato in vtenext viene inviato al calendario Exchange dell'utente. Allo stesso modo, una modifica effettuata nell'evento Exchange può essere riportata in vtenext. Per i test è consigliato utilizzare eventi con oggetto facilmente riconoscibile, ad esempio TEST EXCHANGE - NON USARE. Cancellazioni Le cancellazioni vengono gestite dal connettore, ma prima di verificare questo comportamento in produzione è consigliato fare un test con un evento creato appositamente. Non utilizzare un appuntamento reale come primo test di cancellazione. Eventi ricorrenti Il connettore gestisce anche gli eventi ricorrenti. Per le serie senza una data di fine, vtenext mantiene progressivamente le occorrenze future necessarie alla sincronizzazione. Dopo una migrazione o una modifica importante, testare almeno: una serie settimanale; una modifica alla serie; una modifica a una singola occorrenza, se questo caso viene utilizzato dagli utenti. Microsoft 365 e riunioni Microsoft Teams Solo Microsoft 365 Nelle nuove versioni di Exchange Connector, quando il connettore è configurato con Microsoft 365 / Exchange Online, è possibile creare e gestire una riunione online Microsoft Teams e utilizzare il relativo link Teams direttamente nell'evento sincronizzato. La funzionalità è disponibile con Microsoft 365 tramite Microsoft Graph. Non è disponibile con Exchange Server on-premise tramite EWS. Quando il processo aziendale utilizza Microsoft Teams, verificare che: l'evento venga creato correttamente; il link Teams venga generato e sia disponibile dove previsto; una modifica dell'evento non elimini il collegamento alla riunione. Se un evento sembra duplicato Prima di cancellare manualmente uno dei due eventi verificare: se l'utente è stato ricollegato di recente; se sono state cambiate le cartelle; se è appena avvenuta una migrazione EWS → Graph; se sono state eseguite importazioni o modifiche massive. Evitare di continuare a creare nuovi eventi di prova finché non è stata identificata la causa. Attività, Contatti e Aziende Oltre al Calendario, il connettore può sincronizzare Attività, Contatti e Aziende quando le relative funzioni sono abilitate. Attività / Task Le Attività vengono sincronizzate con la cartella scelta dall'utente; con Microsoft 365 corrisponde a una lista Microsoft To Do. Durante i test verificare oggetto, scadenza, stato e modifiche nei due sensi. Contatti e Aziende I campi trasferiti dipendono dalla mappatura configurata. Per conoscere e modificare le associazioni vedere Visualizzare la mappatura dei campi ed Esempi di mappatura consigliata. Se un campo non è presente nella mappatura, non deve essere considerato automaticamente sincronizzato. Assegnatario e utente di sincronizzazione Per Contatti e Aziende l'amministratore può configurare un utente specifico oppure il comportamento same as entity. Se un record non viene sincronizzato con l'utente atteso, verificare questa impostazione e l'assegnatario del record. Dopo una modifica della mappatura Il salvataggio di una nuova mappatura può avere effetti sui record già sincronizzati. Prima di intervenire in produzione leggere Cosa succede quando si cambia una mappatura.