# Configurare Microsoft 365

Per Microsoft 365 / Exchange Online selezionare **Office365** come versione Exchange.

Quando il campo Mail Server è vuoto, il connettore propone normalmente `outlook.office365.com`.

## Requisito di rete per Microsoft Graph

<div id="bkmrk-vtenext-deve-essere-" style="background: #fde8e8; border-left: 5px solid #b42318; padding: 14px 16px; margin: 16px 0; color: #7a1b14;">**vtenext deve essere raggiungibile dai server Microsoft**  
Con Microsoft 365/Graph il connettore utilizza notifiche push per ricevere gli eventi e le modifiche da Microsoft. L'endpoint pubblico di vtenext utilizzato dal connettore deve quindi essere raggiungibile via Internet dai server Microsoft. Se Microsoft non riesce a raggiungere l'endpoint, la gestione standard degli eventi in ricezione non funziona correttamente.</div>Prima di mettere in produzione il connettore verificare quindi che l'istanza vtenext sia pubblicata in modo corretto, raggiungibile dall'esterno tramite HTTPS e che firewall, reverse proxy o altri sistemi di sicurezza non impediscano a Microsoft di contattare l'endpoint del connettore.

<div id="bkmrk-installazioni-non-ra" style="background: #fff4cc; border-left: 5px solid #d39e00; padding: 14px 16px; margin: 16px 0; color: #4a3b00;">**Installazioni non raggiungibili da Internet**  
È tecnicamente possibile predisporre manualmente una modalità di sincronizzazione basata su controlli periodici via cron anziché sulle notifiche push. Questa configurazione è **fortemente sconsigliata**, non rappresenta il funzionamento standard del connettore e non è prevista come configurazione self-service: richiede una configurazione specifica ad hoc.</div>## Scegliere la modalità di collegamento

Sono disponibili due modalità.

<div id="bkmrk-proxy-vtenext%C3%88-la-mo" style="background: #e8f4fd; border-left: 5px solid #1f6f9c; padding: 14px 16px; margin: 16px 0; color: #12344d;">**Proxy vtenext**  
È la modalità più semplice quando non si vuole configurare e gestire direttamente una propria applicazione Microsoft. Non richiede l'inserimento manuale di Tenant ID, Client ID e Client Secret. Ogni utente dovrà comunque effettuare il proprio login Microsoft tramite **Connect**.</div>[![immagine.png](https://manual.vtenext.ch/uploads/images/gallery/2026-09/scaled-1680-/ZgyIOCS7Bu61BoUZ-immagine.png)](https://manual.vtenext.ch/uploads/images/gallery/2026-09/ZgyIOCS7Bu61BoUZ-immagine.png)

### App Microsoft personalizzata

Utilizzare questa modalità quando il cliente vuole gestire direttamente la propria applicazione nel tenant Microsoft.

Devono essere inseriti:

- **Tenant ID**;
- **Client ID**;
- **Client Secret**.

L'app Microsoft deve essere configurata con il redirect URI dell'istanza vtenext:

`https://VOSTRO-VTENEXT/modules/Exchange/oAuth2/AuthorizationCode.php`

Sostituire `https://VOSTRO-VTENEXT` con l'indirizzo reale del CRM.

[![immagine.png](https://manual.vtenext.ch/uploads/images/gallery/2026-09/scaled-1680-/JIccIEwnoHeRYnMe-immagine.png)](https://manual.vtenext.ch/uploads/images/gallery/2026-09/JIccIEwnoHeRYnMe-immagine.png)

## Permessi richiesti

L'app deve consentire all'utente di autorizzare l'accesso a:

- Calendario;
- Contatti;
- Attività / To Do;
- accesso offline necessario al rinnovo della sessione.

L'autorizzazione è delegata al singolo utente: ogni utente collega il proprio account Microsoft.

## Attenzione quando si cambia modalità

<div id="bkmrk-riautorizzazione-nec" style="background: #fff4cc; border-left: 5px solid #d39e00; padding: 14px 16px; margin: 16px 0; color: #4a3b00;">**Riautorizzazione necessaria**  
Se si passa da **Proxy vtenext** ad **App personalizzata**, o viceversa, i collegamenti Microsoft esistenti devono essere riautorizzati.</div>Dopo il cambio:

1. salvare la nuova configurazione;
2. aprire i profili degli utenti Exchange;
3. ripetere **Connect**;
4. verificare nuovamente le cartelle;
5. eseguire un test di sincronizzazione.

<div id="bkmrk-non-cambiare-modalit" style="background: #fde8e8; border-left: 5px solid #b42318; padding: 14px 16px; margin: 16px 0; color: #7a1b14;">**Non cambiare modalità direttamente in produzione**  
Programmare prima la riautorizzazione degli utenti e i test di verifica.</div>