Come avviene la sincronizzazione
Dopo la configurazione, il connettore lavora automaticamente in background.
L'utente non deve avviare manualmente la sincronizzazione ogni volta che modifica un record.
Sincronizzazione nei due sensi
Quando una funzione è abilitata, il connettore può gestire modifiche:
Il comportamento effettivo dipende dal modulo abilitato, dalla cartella scelta e dalla mappatura configurata.
Come vengono ricevute le modifiche da Exchange
Il meccanismo utilizzato dipende dal tipo di collegamento configurato.
vtenext apre verso Exchange una connessione di streaming e mantiene il canale necessario alla ricezione degli eventi. Per questo funzionamento non è necessario che vtenext sia pubblicamente raggiungibile da Internet; è invece necessario che vtenext possa raggiungere Exchange.
Microsoft Graph utilizza notifiche push verso vtenext. L'endpoint del connettore deve quindi essere raggiungibile via Internet dai server Microsoft. Se il collegamento in ingresso viene bloccato, le notifiche non possono essere consegnate e la ricezione delle modifiche non funziona secondo la modalità standard prevista.
Per installazioni Microsoft 365 non raggiungibili da Internet può essere predisposta manualmente una sincronizzazione periodica via cron, ma è una soluzione ad hoc, non self-service e fortemente sconsigliata.
La sincronizzazione non è sempre immediata
Normalmente le modifiche vengono recepite rapidamente, ma possono esserci alcuni minuti di differenza tra un sistema e l'altro.
Il connettore esegue anche controlli periodici per recuperare modifiche che non sono state elaborate al primo tentativo.
Per questo motivo, se una modifica non compare immediatamente, attendere il normale ciclo di sincronizzazione prima di ripetere la stessa operazione più volte.
Primo collegamento di un utente
Dopo avere collegato un nuovo utente o dopo una migrazione, il primo allineamento può richiedere più tempo rispetto alle modifiche successive.
La durata dipende soprattutto da:
Evitare modifiche massive durante il primo allineamento
Durante il primo ciclo è preferibile non eseguire contemporaneamente:
Prima verificare che la sincronizzazione normale sia stabile.
Come verificare che funzioni
Utilizzare un record di prova facilmente identificabile:
Questo test è più affidabile che controllare un record storico di cui non si conoscono tutte le modifiche precedenti.