Aggiornare e passare a Microsoft Graph
Dopo avere eseguito il backup, aggiornare il connettore alla versione 24.08 seguendo la normale procedura prevista per i moduli vtenext.
Se si utilizza Microsoft 365
Dopo l'aggiornamento aprire Impostazioni > Exchange Connector e verificare che il tipo di server sia impostato su Office365.
Attenzione alle installazioni Office365 già esistenti
Durante la migrazione alla 24.08 la configurazione Office365 esistente viene riportata alla modalità Proxy vtenext. Eventuali Client ID e Client Secret della precedente configurazione non vengono mantenuti automaticamente.
Se si vuole continuare a utilizzare una App Microsoft personalizzata, dopo l'aggiornamento occorre quindi:
- riattivare la modalità App personalizzata;
- inserire nuovamente Tenant ID, Client ID e Client Secret;
- salvare la configurazione;
- ricollegare gli utenti tramite Connect;
- verificare le cartelle e la sincronizzazione.
Se invece si vuole utilizzare il Proxy vtenext, lasciare la modalità Proxy e procedere al collegamento degli utenti.
A questo punto scegliere una delle due modalità disponibili:
- Proxy vtenext: consigliata quando si vuole una configurazione più semplice;
- App personalizzata: da utilizzare quando il cliente vuole gestire direttamente la propria applicazione Microsoft.
Salvare la configurazione prima di passare agli utenti.
Cosa deve fare ogni utente Microsoft 365
Per ogni utente che utilizza il connettore:
- aprire il profilo utente in vtenext;
- premere Connect nella sezione Exchange;
- completare il login Microsoft;
- autorizzare l'accesso richiesto;
- scegliere le cartelle di Calendario, Attività e Contatti;
- salvare;
- attendere il primo ciclo di sincronizzazione.
Se dopo l'aggiornamento il profilo mostra ancora Connected e le cartelle sono presenti, non è necessario scollegare l'utente senza motivo. Eseguire comunque un test di sincronizzazione.
Se si utilizza Exchange Server
Per Exchange Server 2016, 2019 o Subscription Edition non è richiesto il passaggio a Microsoft Graph.
Dopo l'aggiornamento verificare:
- tipo di Exchange selezionato;
- indirizzo del server;
- credenziali degli utenti;
- cartelle selezionate;
- corretto funzionamento della sincronizzazione.
Primo test dopo l'aggiornamento
Eseguire almeno un test per ciascuna funzione attiva:
- creare un evento in vtenext e verificare che compaia in Exchange;
- modificare lo stesso evento in Exchange e verificare che la modifica torni in vtenext;
- ripetere il controllo per Contatti e Attività, se abilitati;
- verificare le Aziende, se la relativa sincronizzazione è attiva.
Non effettuare subito test massivi: è preferibile verificare prima pochi record facilmente riconoscibili.