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Migrare dalla 20.04 alla 24.08 o 26.04

Il passaggio dalla 20.04 alla 24.08 o alla 26.04 richiede una procedura speciale perché Exchange Connector deve essere trasformato dalla vecchia installazione in un modulo vtenext registrato.

1. Eseguire il backup

Prima di iniziare eseguire un backup completo di database e file dell'istanza vtenext.

Annotare anche la configurazione Exchange esistente, in particolare utenti, cartelle e mappature personalizzate.

2. Portare l'istanza alla versione vtenext di destinazione

Aggiornare l'istanza vtenext alla versione di destinazione prevista:

    24.08, oppure 26.04.

    Utilizzare il pacchetto Exchange Connector previsto per la stessa generazione di vtenext.

    3. Registrare Exchange Connector come modulo vtenext

    Sulle installazioni provenienti dalla 20.04 deve essere eseguito una sola volta lo script di registrazione del modulo Exchange.

    Lo script previsto è:

    register_exchange_module.php

    La sua funzione è registrare l'Exchange Connector già presente come modulo/estensione vtlib di vtenext.

    Lo script:

      verifica che l'installazione Exchange precedente sia presente; registra Exchange Connector nel sistema dei moduli vtenext; non ricrea le tabelle Exchange già esistenti; non ricrea cron, impostazioni o campi già presenti; permette al modulo di comparire nel Module Manager e di essere aggiornato normalmente in futuro.

      Lo script va eseguito una sola volta. Se Exchange Connector risulta già registrato come modulo, non deve essere eseguito nuovamente.

      4. Aggiornare il modulo alla versione di destinazione

      Dopo averela eseguitoregistrazione, installare/aggiornare Exchange Connector con il backup,pacchetto aggiornareZIP previsto per la versione di destinazione.

      A questo punto il connettore allaviene versionegestito 24.08come seguendo laun normale procedura prevista per i modulimodulo vtenext.

      5. Se si utilizza Microsoft 365

      Con Microsoft 365 / Exchange Online la nuova versione utilizza Microsoft Graph.

      Dopo l'aggiornamentola migrazione:

        aprire Impostazioni > Exchange Connector; e verificare che il tipo di server sia impostato su Office365.; scegliere tra Proxy vtenext e App Microsoft personalizzata; se si usa una App personalizzata, reinserire i relativi dati di configurazione; salvare; verificare il collegamento degli utenti tramite Connect; controllare le cartelle selezionate; eseguire un test di sincronizzazione.

        Attenzione alle installazionivecchie configurazioni Office365 già esistenti

        DuranteNel la migrazionepassaggio alla 24.08nuova struttura la configurazione Office365 esistente viene riportataportata allaverso la modalità Proxy vtenext.vtenext. Eventuali Client ID e Client Secret dellaprecedentemente precedente configurazionepresenti non vengonodevono mantenutiessere automaticamente.considerati automaticamente mantenuti.

        Se siil cliente vuole continuare a utilizzare una App Microsoft personalizzata, dopo l'aggiornamento occorre quindi:

          riattivare la modalitàpropria App personalizzata;Microsoft, inserirericonfigurare nuovamentequindi Tenant ID, Client ID e Client Secret;Secret salvaredopo la configurazione; ricollegare gli utenti tramite Connect; verificare le cartelle e la sincronizzazione.

          Se invece si vuole utilizzare il Proxy vtenext, lasciare la modalità Proxy e procedere al collegamento degli utenti.

          A questo punto scegliere una delle due modalità disponibili:

            Proxy vtenext: consigliata quando si vuole una configurazione più semplice; App personalizzata: da utilizzare quando il cliente vuole gestire direttamente la propria applicazione Microsoft.

            Salvare la configurazione prima di passare agli utenti.migrazione.

            Cosa6. deve fare ogni utente Microsoft 365

            Per ogni utente che utilizza il connettore:

              aprire il profilo utente in vtenext; premere Connect nella sezione Exchange; completare il login Microsoft; autorizzare l'accesso richiesto; scegliere le cartelle di Calendario, Attività e Contatti; salvare; attendere il primo ciclo di sincronizzazione.

              Se dopo l'aggiornamento il profilo mostra ancora Connected e le cartelle sono presenti, non è necessario scollegare l'utente senza motivo. Eseguire comunque un test di sincronizzazione.

              Se si utilizza Exchange Server

              Per Exchange Server 2016,on-premise 2019la omigrazione Subscriptionstrutturale Editiondel nonmodulo è richiestola stessa, ma il passaggiocollegamento continua a Microsoftutilizzare Graph.EWS.

              Dopo l'aggiornamento verificare:

              • tipo diversione Exchange selezionato;selezionata;
              • indirizzoMail del server;Server;
              • credenziali degli utenti;
              • cartelle selezionate;cartelle;
              • correttosincronizzazione funzionamentonei delladue sincronizzazione.sensi.

              Primo7. testVerifica dopo l'aggiornamentofinale

              EseguireLa almenomigrazione unè testconclusa per ciascuna funzione attiva:quando:

              • creareExchange Connector compare correttamente nel Module Manager;
              la versione del modulo è quella prevista; gli utenti risultano collegati; le cartelle sono corrette; le mappature sono quelle desiderate; un eventotest inda vtenext everso verificareExchange che compaia in Exchange;funziona; modificareun lotest stesso evento inda Exchange everso verificarevtenext che la modifica torni in vtenext; ripetere il controllo per Contatti e Attività, se abilitati; verificare le Aziende, se la relativa sincronizzazione è attiva.funziona.

              NonUna effettuarevolta subitocompletato testquesto massivi:passaggio, ègli preferibileaggiornamenti verificaresuccessivi primatra pochiversioni recorddella facilmentenuova riconoscibili.struttura non richiedono più lo script di registrazione.