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Prima di migrare dalla 20.04.xx

La migrazione da una versione della famiglia 20.04.xx è un passaggio particolare perché cambia il modo in cui Exchange Connector è registrato e gestito da vtenext.

Nelle versioni 20.04.xx il connettore proviene dalla vecchia installazione dedicata. Nelle versioni 24.08 e 26.04 viene invece gestito come un normale modulo/estensione vtenext.

Percorsi di migrazione

Da una qualsiasi versione della famiglia 20.04.xx sono previsti due percorsi equivalenti dal punto di vista strutturale:

  • 20.04.xx → 24.08;
  • 20.04.xx → 26.04.

In entrambi i casi è necessario eseguire una volta il passaggio manuale di registrazione del modulo Exchange.

Se invece il connettore è già in versione 24.08, vedere la pagina dedicata al passaggio 24.08 → 26.04: in quel caso non è più necessaria questa procedura speciale.

Prima di iniziare

Eseguire un backup completo dell'istanza vtenext e annotare la configurazione Exchange esistente.

Controllare almeno:

  • versione attuale del connettore;
  • tipo di Exchange utilizzato;
  • moduli sincronizzati;
  • utenti che utilizzano il connettore;
  • cartelle selezionate dagli utenti;
  • mappature personalizzate di Contatti e Aziende;
  • eventuali errori di sincronizzazione già presenti.

Perché serve lo script di registrazione

Lo script di migrazione serve a registrare l'Exchange Connector già esistente come modulo vtlib di vtenext.

Lo script non serve a reinstallare da zero il connettore: utilizza l'installazione Exchange già presente e la rende riconoscibile dal sistema come modulo aggiornabile.

Va eseguito una sola volta sull'istanza proveniente da una versione 20.04.xx.

Dopo questa registrazione, Exchange Connector compare nel Module Manager e gli aggiornamenti successivi possono essere gestiti con la normale procedura del modulo.

Se si utilizza Microsoft 365

La migrazione alla nuova generazione del connettore comporta anche il passaggio da EWS a Microsoft Graph per Exchange Online.

Prima di iniziare è quindi utile decidere se utilizzare:

  • Proxy vtenext;
  • App Microsoft personalizzata.

Proxy vtenext

La modalità Proxy vtenext permette di utilizzare il connettore Microsoft 365 in modo trasparente tramite un'applicazione certificata e gestita da vtenext, senza dover configurare una propria applicazione nel tenant Microsoft e senza dover eseguire le relative attività di configurazione e approvazione dell'app.

È la configurazione consigliata per chi non ha esigenze particolari di sicurezza o di gestione dell'applicazione Microsoft e, soprattutto, per le organizzazioni che non hanno la possibilità o le competenze necessarie per intervenire direttamente sul proprio tenant Microsoft.

In questa modalità l'amministratore vtenext può quindi configurare il collegamento Microsoft 365 senza dover predisporre Tenant ID, Client ID e Client Secret di una propria applicazione.

App Microsoft personalizzata

La modalità App Microsoft personalizzata è invece indicata quando l'organizzazione vuole gestire direttamente l'applicazione utilizzata dal connettore all'interno del proprio tenant Microsoft, ad esempio per esigenze specifiche di sicurezza, governance o policy aziendali.

In questo caso è necessario avere accesso amministrativo al tenant Microsoft e predisporre i relativi dati di configurazione, tra cui Tenant ID, Client ID e Client Secret.

Se si utilizza Exchange Server

Per Exchange Server on-premise la migrazione della struttura del modulo è comunque necessaria passando da una versione 20.04.xx, ma la comunicazione con Exchange continua a utilizzare EWS.